Il Comune di Mandello del Lario (Lecco) ha adottato una nuova ordinanza che limita l’accesso al lido ai minorenni residenti fuori dal Comune non accompagnati da un adulto. La notizia la riportano il Corsera e altri siti Web tra cui Open, fondato da Enrico Mentana. Un provvedimento pensato in seguito ai ripetuti episodi di disordine registrati negli ultimi anni lungo le aree pubbliche affacciate sul Lago di Como, in particolare da ben identificati gruppi. L’ordinanza arriva dopo episodi di microcriminalità e risse che hanno avuto ripercussioni sulla viabilità e sui servizi pubblici, ingressi non autorizzati in proprietà private, utilizzo improprio di moli e darsene,. Situazioni che hanno creato disagi a residenti e turisti. L’episodio più recente, spiega a Open il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli, appena rieletto, si è registrato “mercoledì scorso, in occasione di una ricorrenza islamica, sono arrivati 140 ragazzi per fare una festa e si sono impossessati delle aree comuni. Non sono razzista e non ho nessun pregiudizio, ma devo riconoscere che si tratta per la maggior parte di italiani di seconda generazione, prevalentemente di origine nordafricana: spesso risulta difficile comunicare con loro perché tendono a parlare solo arabo”. .Alla domanda su chi si occupa di contenere i disordini il sindaco indica la Polizia Locale “pur non essendo di sua competenza“. Se il problema è comune, la volontà di dare risposte può essere diversa.
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