Il Consiglio provinciale di Teramo si riunirà giovedì 24 settembre per discutere due importanti punti all’ordine del giorno. Al centro del dibattito ci saranno la gestione dei contenziosi legati agli autovelox e l’istituzione di una nuova figura di tutela sociale. Il primo punto affronta il riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da 64 sentenze dei Giudici di Pace, emesse prima delle modifiche normative introdotte a giugno dal Ministero dei Trasporti sulla questione degli autovelox omologati e autorizzati. Gli apparecchi in uso alla Provincia sono risultati regolarmente autorizzati e comparabili all’omologazione, ma i provvedimenti passati hanno generato costi per poco più di 18 mila euro tra rimborsi del contributo unificato e spese legali. Per evitare il consolidarsi di precedenti giurisprudenziali, l’Ente ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso contro le sentenze di primo grado. Il secondo punto all’ordine del giorno prevede l’approvazione del regolamento per l’istituzione del Garante dei diritti degli anziani. La Provincia ha voluto fortemente questa nuova figura indipendente per rispondere al costante aumento della popolazione anziana e prevenire eventuali situazioni di disequilibrio economico e sociale. Il Garante verrà scelto attraverso un apposito avviso pubblico.