“Liberate dalle catene il Delfico!”. Il gesto, simbolico di Lino Befacchia, Elso Simone Serpentini e Luigi Ponziani, incatenatisi davanti all’ingresso del liceo classico, ha destato stamani il torpore della Teramo mattutina. Un gesto eclatante, di tre esponenti della cultura teramana legati a filo doppio a quelle mura, per avervi studiato, per avervi insegnato, per aver plasmato centinaia di ragazzi. Le ragioni della protesta dalle parole del professor Lino Befacchia.


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