Il sequestro del Delfico continua a suscitare forti reazioni. Lino Befacchia, in passato preside del liceo, Elso Simone Serpentini, insegnante presso la stessa scuola ed Enrico Melozzi, sono i capofila di un esposto presentato alla Procura della Repubblica in cui si contesta il provvedimento nel merito. Secondo i ricorrenti, la perizia utilizzata per giustificare il sequestro presenta delle incongruenze, frutto di una posizione personale e non oggettiva. Befacchia ha infatti sottolineato che se il criterio utilizzato fosse applicato a tutti gli edifici scolastici, molti altri dovrebbero subire la stessa sorte. Anche Elso Simone Serpentini, docente di filosofia presso il Delfico per decenni, e icona vivente del “classico”, ha definito la situazione uno “scandalo storico”, criticando la leggerezza con cui è stata presa la decisione. Secondo i firmatari il provvedimento sarebbe eccessivo, soprattutto considerando le conseguenze sulla vita scolastica di centinaia di studenti.
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