L’ondata di maltempo che la scorsa settimana si è abbattuta su Villa Zaccheo, Castellalto, Bellante e sulla vicina zona industriale ha spinto le organizzazioni FIM-CISL e FELSA-CISL di Teramo ad attivare le tutele previste dall’Ente Bilaterale per il Lavoro Temporaneo (EBiTemp). L’ente mette a disposizione dei lavoratori in somministrazione finanziamenti a tasso zero, privi di costi di gestione o commissioni, destinati a coprire le spese impreviste per i danni subiti dai veicoli a causa della grandine. Tuttavia, l’accesso alla misura presenta un vincolo operativo: l’erogazione del credito richiede che il richiedente possieda un contratto di lavoro con una durata residua non inferiore a 30 giorni. Per questa ragione, le rappresentanze sindacali hanno rivolto un invito formale a Confindustria Teramo e alle imprese del territorio affinché superino la prassi dei rinnovi a cadenza settimanale in favore di proroghe di respiro più ampio. La FeLSA-CISL Abruzzo Molise e la FIM-CISL chiedono a Confindustria Teramo “ un atto di responsabilità nei confronti di tutte le aziende associate. È necessario procedere a proroghe contrattuali che superino la soglia mensile, abbandonando la pratica dei rinnovi settimanali. Quest’ultima, purtroppo ancora diffusa anche per chi lavora da anni nelle stesse realtà, impedisce di fatto l’accesso a tutele fondamentali in un momento di emergenza”. L’estensione delle scadenze contrattuali permetterebbe così di allargare la platea dei beneficiari del sostegno finanziario, difficilmente accessibile attraverso i canali creditizi tradizionali. Le RSU FIM e FeLSA restano a disposizione del personale somministrato per assisterlo nelle procedure di inoltro delle domande di credito.
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