È stato sottoscritto ieri a Roma, presso la Farnesina, l’accordo quadro tra Unioncamere e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) destinato a rafforzare il ruolo del sistema camerale nel sostegno alle imprese italiane sui mercati internazionali. L’intesa coinvolge la rete globale delle Camere di Commercio e nasce dall’iniziativa del ministro Antonio Tajani, che ha voluto assegnare al sistema camerale un ruolo di primo piano nella collaborazione con gli altri attori nazionali impegnati nell’internazionalizzazione. La presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, ha dichiarato: “Il Ministro Tajani ha creduto fortemente in questo progetto che permetterà al sistema Italia di migliorare la presenza sui mercati internazionali e avvierà all’export le imprese più piccole che hanno la potenzialità di affacciarsi sui mercati esteri”. Secondo Ballone, grazie all’accordo le Camere, e in particolare quella del Gran Sasso, svolgeranno un’azione propulsiva d’intesa con MAECI e Unioncamere: “La conoscenza capillare delle esigenze locali che possiede il mondo camerale permetterà al sistema italiano di poter operare a favore delle aziende dislocate in ogni dove e in tutte le fasi del processo: dalla formazione manageriale alla predisposizione dei piani export, dagli incontri di business in Italia e all’estero fino all’accompagnamento sui mercati internazionali”. L’accordo era stato anticipato dallo stesso ministro il 30 giugno a Frosinone, in occasione della firma di un protocollo di collaborazione tra la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e quella di Frosinone Latina, alla presenza della presidente Ballone e del presidente Acampora. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)