Dopo 9 anni dall’evento si chiude con l’assoluzione definitiva dei dieci imputati, tra cui funzionari della Ruzzo Reti, dell’INFN e dell’Autostrada dei Parchi, la vicenda che li vedeva coinvolti nel pericolo di inquinamento delle acque del Gran Sasso. Già dieci mesi fa l’assoluzione con formula piena. Oggi la conferma. “La Ruzzo Reti, informa una nota della presidente Alessia Cognitti, accoglie con soddisfazione la definitiva conclusione della vicenda. Dopo tanti anni si chiude una pagina importante della storia della nostra Azienda“. “Esprimiamo soddisfazione, si legge ancora nella nota, per un epilogo che rappresenta un momento significativo per Ruzzo Reti e per tutte le persone che, ogni giorno, lavorano con professionalità e senso di responsabilità al servizio del territorio”. “In questi anni“, conclude la presidente, “l’Azienda ha continuato a svolgere il proprio lavoro con serietà, investendo nella qualità del servizio, nella tutela della risorsa idrica, nel monitoraggio e nell’innovazione. È questo il percorso che continueremo a seguire, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio sempre più sicuro ed efficiente“.