Ju Buk Festival torna dal 31 luglio al 2 agosto a Scanno per la sua sesta edizione, confermandosi come spazio culturale e politico dedicato ai temi del femminismo, dell’innovazione sociale e del pensiero critico. Il programma prevede tre giorni di incontri, dibattiti, proiezioni, mostre, musica, teatro e presentazioni di libri, con un’attenzione particolare alle questioni sociali contemporanee, dalla violenza di genere alla salute mentale, dalle discriminazioni alle crisi globali. Il festival, realizzato con numerose partnership istituzionali e culturali, ospiterà scrittrici, giornaliste, attiviste e figure del mondo accademico e artistico, tra cui Giulia Caminito, Nadeesha Uyangoda, Monica Acito, Maddalena Vianello, Lucia Tancredi, Anna Rizzo, Claudileia Lemes Diaz, insieme a volti noti dell’informazione e della scena culturale. L’edizione 2026 segna inoltre l’ingresso del festival nel calendario de L’Aquila Capitale della Cultura, ampliando la sua dimensione internazionale. “Ju Buk Festival è arrivato anche a L’Aquila, città che rinasce dalla tragedia del sisma 2009 anche con la cultura”, ha osservato Stefania Pezzopane, mentre la direttrice Eleonora de Nardis Giansante ha sottolineato che “Ju Buk costruisce ponti tra territori, saperi e generazioni, rivendicando un femminismo concreto, politico e collettivo”. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)