La Uil Abruzzo interviene dopo l’esplosione nello stabilimento Arca Defence Italy di Casalbordino, esprimendo cordoglio per la vittima e richiamando l’urgenza di una riflessione sulla sicurezza. “Quanto accaduto non può essere archiviato come un’ennesima tragica fatalità”, affermano Michele Lombardo e Valerio Camplone (foto), sottolineando che “in quello stabilimento si contano sette lavoratori deceduti in sei anni, un numero che non ha eguali nel Paese”. I sindacalisti ricordano che con il passaggio alla nuova proprietà erano stati annunciati investimenti per garantire maggiore sicurezza e minore rischio di esposizione, ma “investire nella prevenzione non può essere una conseguenza delle tragedie, deve essere il presupposto di qualsiasi progetto industriale”. La Uil ribadisce che la sicurezza si costruisce “con formazione di qualità, controlli efficaci e una cultura della prevenzione che coinvolga imprese, lavoratori e istituzioni”, e che serve “superare la logica degli adempimenti formali per affermare un modello fondato sulla responsabilità”. “Siamo stanchi di piangere lavoratrici e lavoratori che perdono la vita per il profitto di qualcun altro”, concludono Lombardo e Camplone, rilanciando l’impegno per l’obiettivo “Zero morti sul lavoro”. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su “Primo piano”)