In una nota diffusa alla stampa, il deputato di Azione Giulio Sottanelli ha commentato i recenti sviluppi relativi al futuro industriale della regione Abruzzo. Il parlamentare esprime una prima valutazione sul piano industriale del gruppo automobilistico, affermando che “accogliamo positivamente l’annuncio del CEO di Stellantis Antonio Filosa relativo all’investimento di oltre un miliardo di euro destinato allo stabilimento di Atessa nei prossimi cinque anni”. Secondo quanto si legge nella nota, si tratta di una notizia importante per l’Abruzzo, per l’intera filiera e per uno dei poli industriali più strategici del Paese, anche se, proprio perché la posta in gioco è altissima, l’esponente politico sottolinea che è necessario fare piena chiarezza sul significato concreto di questo investimento. Proseguendo nella sua analisi, il deputato si sofferma sugli interrogativi legati alla transizione produttiva e dichiara che “il punto fondamentale è capire quale sarà il futuro assetto produttivo dello stabilimento. Il nuovo furgone elettrico annunciato da Stellantis si aggiungerà alle attuali produzioni endotermiche oppure le sostituirà? Gli investimenti previsti riguardano esclusivamente la linea elettrica? E, soprattutto, quale sarà il destino della produzione endotermica oggi presente ad Atessa? Resterà almeno in parte in Abruzzo o verrà trasferita integralmente in Polonia?”.

Il comunicato evidenzia come da queste risposte dipendano il futuro occupazionale dello stabilimento e la tenuta dell’intero indotto, specificando che un conto è affiancare una nuova produzione elettrica a quelle esistenti, aumentando capacità produttiva e prospettive industriali, mentre altro conto sarebbe assistere a una progressiva sostituzione delle produzioni attuali con il conseguente trasferimento di attività e lavoro fuori dall’Italia. La nota si conclude con un appello alla trasparenza da parte di Giulio Sottanelli, il quale ribadisce che “un miliardo di euro è certamente una cifra rilevante, ma senza informazioni precise sul mix produttivo e sulle prospettive delle motorizzazioni endotermiche il rischio è che restino molti interrogativi aperti”. Il deputato conclude infine il comunicato ricordando che l’Abruzzo ha bisogno di certezze e che servono impegni chiari e verificabili per garantire il futuro industriale del territorio.