Raggiungere la piena parità salariale passa inevitabilmente attraverso il confronto diretto tra l’Europa e i rappresentanti del mondo produttivo, con un’attenzione specifica alla sostenibilità per le piccole e medie imprese. A tal proposito a Bruxelles si è tenuto un vertice mirato a esaminare l’applicazione della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva, un appuntamento che ha segnato il primo incontro ufficiale per la rieletta presidente della Camera di Commercio GS, Antonella Ballone nella sua nuova veste di guida della Commissione Lavoro e Competenze di Eurochambres. Al tavolo insieme alla Ballone sedevano Ana Sarateanu, direttrice di Unioncamere Europa e la vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Roxana Mînzatu. L’ obiettivo primario dell’iincontro è stata la parità di genere nel mondo del lavoro, traguardo da raggiungere senza danneggiare le imprese minori. Durante l’incontro sono stati esaminati i punti più critici della direttiva, a partire dai costi e dalla burocrazia che rischiano di pesare proprio sulle piccole imprese. Il confronto si è concentrato sulla necessità di stabilire criteri semplici per definire il concetto di “lavoro di pari valore” e sulle regole per tutelare la privacy nei team con pochi dipendenti. Per questo motivo, Antonella Ballone ha promosso questo dialogo con i decisori politici europei e nazionali: l’obiettivo è ottenere linee guida chiare e fare in modo che siano ascoltate le reali esigenze delle imprese.
commenti













