In merito alle recenti notizie di stampa relative all’automezzo sanitario destinato all’ospedale “Antonio Luaces Iraola” di Ciego de Ávila, l’Associazione Socialcuba e la FILT CGIL Abruzzo e Molise hanno diffuso una nota ufficiale per chiarire lo stato delle attività. Nel testo viene precisato che il veicolo, intitolato alla memoria di Luigi Scaccialepre, “è custodito in totale sicurezza all’interno di uno spazio privato” e si sottolinea che il mezzo “non si trova in alcuno stato di abbandono, ma è costantemente monitorato in attesa della partenza”. I promotori spiegano che il prolungamento dei tempi è dovuto a un quadro internazionale particolarmente complesso, evidenziando come l’isola stia affrontando una profonda crisi causata dall’embargo economico, a cui si aggiungono “un vero e proprio collasso energetico con continui blackout, cronica carenza di carburante e gravissima scarsità di materie prime e farmaci essenziali”, fattori che rallentano inevitabilmente le procedure doganali e i trasporti marittimi. Di conseguenza, l’organizzazione ha scelto di impiegare questa fase di attesa per intervenire sulla dotazione del mezzo, con l’obiettivo di “accessoriarla al meglio con strumentazioni moderne e trasformarla in mezzo di soccorso avanzato”. La nota interviene anche sulla presenza di materiale dismesso all’esterno della struttura, specificando che si tratta di una vecchia barella giudicata “datata e inadeguata rispetto agli standard necessari” e per questo collocata momentaneamente fuori “in attesa del regolare smaltimento”, in vista di una sostituzione con dotazioni funzionali. Infine, il comunicato ribadisce che i canali di coordinamento con l’Ambasciata di Cuba in Italia rimangono aperti e costanti per superare gli ostacoli logistici, assicurando i sostenitori che “il loro prezioso aiuto andrà, con la massima responsabilità, dritto a destinazione”.