Le organizzazioni sindacali Ugl Salute, Uil Fp, Fisascat Cisl, Nursind e FP Cgil, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale impiegato nelle case di riposo De Benedictis di Teramo, Rozzi di Nereto e Alessandrini di Civitella del Tronto, gestite dalle cooperative Sanitalia e Assistenza2000. In una comunicazione inviata al Prefetto di Teramo, inoltre, le sigle segnalano il perdurare delle criticità economiche dell’Asp 1, con ritardi nell’erogazione degli stipendi e il rischio di interruzione dei servizi, richiamando la violazione dell’articolo 84 del contratto nazionale che prevede il pagamento entro il ventesimo giorno del mese successivo. I sindacati parlano della necessità di “risposte immediate che consentano di rassicurare tutto il personale” e denunciano “l’immobilismo della Regione Abruzzo”, esprimendo preoccupazione per la possibilità di chiusura delle strutture a fronte del debito accumulato. Con la proclamazione dello stato di agitazione, viene richiesto un incontro urgente al Prefetto per l’avvio della procedura di conciliazione prevista dalla legge 146/90, per conoscere il piano aziendale dell’Asp 1 e il percorso di risanamento regionale, oltre a sollecitare alle cooperative il pagamento delle retribuzioni arretrate e future.