
La Asl di Teramo interviene con una nota per chiarire il progetto della Casa della comunità di Roseto, finanziato nell’ambito della Missione 6 del Pnrr. Il direttore generale Maurizio Di Giosia sottolinea che “appare quantomeno singolare rappresentare come un ridimensionamento quello che, nei fatti, costituisce un investimento concreto e strategico, pensato per potenziare la sanità territoriale e avvicinare i servizi ai cittadini”. Nel comunicato si precisa che i lavori sono stati conclusi il 31 marzo e che l’attivazione della struttura è prevista per giugno, al termine delle fasi di allestimento e collaudo. Sono già completati gli acquisti di arredi e attrezzature sanitarie, mentre il personale sarà composto dagli operatori del distretto integrati da nuove risorse. La Casa della comunità garantirà servizi sanitari e sociosanitari, tra cui medicina specialistica, assistenza domiciliare, continuità assistenziale e punto prelievi. Di Giosia conclude che “la sanità territoriale è un tema troppo importante per essere piegato a letture parziali o a ricostruzioni che rischiano di generare inutili allarmismi nei cittadini”, ribadendo che “questi sono i fatti, narrati dalla Asl nella massima trasparenza”.














