La Provincia di Teramo ha completato la ricognizione dei danni provocati dal maltempo tra il 31 marzo e i primi giorni di aprile, caricando sul portale della Protezione Civile le schede relative ai 165 interventi di somma urgenza effettuati sul territorio. La richiesta complessiva per i lavori di ripristino e consolidamento ammonta a 46 milioni e 885 mila euro, con le situazioni più critiche concentrate nelle pertinenze stradali, dove sono necessari interventi per garantire la sicurezza e prevenire ulteriori cedimenti. Tra le voci inserite nella ricognizione figurano anche 244 mila euro relativi a strutture scolastiche e impianti di proprietà dell’ente. Per far fronte alle prime emergenze, la Provincia ha già sostenuto oltre 400 mila euro di spesa con fondi propri. Le criticità più rilevanti riguardano diversi tratti della viabilità provinciale, tra cui la 56 della Civita, la 1 di Ancarano, la 12 di Sant’Omero, la 60 di Teramo, la 30 tra Silvi e Atri, la 42 di San Giorgio, la 48 di Bosco Martese e numerose arterie nel territorio di Valle Castellana. Danni significativi sono stati registrati anche sulla 43 a Pietracamela, sulla rete viaria di Castelli e sulla 34 d di Collemesole.
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