​La città di Teramo si appresta a rivivere le emozioni di una delle pagine più belle della sua storia sportiva con l’apertura del 7° Premio Carmine Rodomonti, presentato ufficialmente presso il Consorzio BIM. L’edizione 2026 celebra il leggendario “Teramo dei record 1985/86”, un’annata che ha segnato profondamente l’identità calcistica locale e che sarà al centro di un ricco programma di eventi tra l’8 e il 17 maggio.

La manifestazione si terrà alla Sala Ipogea di Piazza Garibaldi, dove una mostra fotografica e proiezioni video inedite permetteranno ai visitatori di immergersi nei ricordi di quella stagione trionfale. L’inaugurazione, fissata per venerdi 8 maggio alle ore 18 sotto la guida di Luigi Pomante e Dorotea Mazzetta, vedrà la partecipazione di icone del calcio nazionale come Antonio Tempestilli e Stefano Tacconi. Venerdì 9 l’intera squadra del 1985/86 riceverà un riconoscimento ufficiale. La cerimonia assumerà un valore simbolico ancora più profondo nel ricordo dell’avvocato Gianni Gebbia, storico appassionato del calcio biancorosso, a cui verrà dedicato un premio alla memoria accompagnato dalle note del Coro Masci diretto dal maestro Paolo Speca. Le celebrazioni varcheranno anche i confini del capoluogo spostandosi a Campli, dove la Sala Consiliare ospiterà la cerimonia “Onore al Merito Sportivo Città di Campli” per premiare la prestigiosa carriera di Antonio Tempestilli. L’iniziativa è sostenuta dal Consorzio Bim e dai Comuni di Teramo e Campli .

Alla conferenza stampa hanno preso parte figure chiave del territorio come Stefano Nicoletti per l’ASD Curi Teramo, il sindaco di Campli Federico Agostinelli, Marcello Maranella, presidente del Panatlhon e Diego Di Feliciantonio per “Gli Amici del calcio teramano”, sottolineando una collaborazione corale tra istituzioni e associazioni. ​