Secondo un’analisi dei dati IRPEF 2025 (anno d’imposta 2024), sintetizzata in una nota diffusa dal consigliere comunale Luca Malavolta, Teramo registra la migliore perfomance in Regione. Con un incremento del reddito medio del 4,9% per contribuente, si legge nella nota, la città batte la media nazionale e stacca gli altri capoluoghi regionali. Pescara registra una crescita più contenuta, mentre L’Aquila e Chieti restano sensibilmente indietro, confermando un trend di accelerazione teramana che prosegue costante dal 2015. Nonostante il dinamismo del capoluogo aprutino, il documento evidenzia profonde disomogeneità nel resto del territorio. Se Teramo si avvicina ai livelli nazionali, la sua provincia mostra un andamento frammentato tra comuni in ascesa e aree in affanno. Permangono inoltre forti disparità nella distribuzione della ricchezza, con Pescara che si conferma la realtà con la maggiore dispersione dei redditi, in un quadro regionale che, seppur in crescita, viaggia a velocità decisamente diverse.

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