L’integrazione tra il mondo accademico e quello produttivo segna un nuovo importante successo a Teramo, dove la collaborazione tra l’Università degli Studi di Teramo e l’azienda ASSUT Europe ha portato all’assunzione immediata di Carola Agostinone. La giovane ricercatrice, impegnata in un dottorato in Biotecnologie Cellulari e Molecolari, è stata contrattualizzata dall’impresa ancor prima di terminare il proprio percorso formativo, a testimonianza dell’efficacia delle borse PNRR cofinanziate dai privati. Questo traguardo si inserisce in una partnership strutturata sin dal 2016, che vede l’Ateneo e l’azienda collaborare su dottorati industriali e progetti di ricerca internazionali, sostenuti anche dal Programma Regionale Abruzzo FESR. Il Magnifico Rettore Christian Corsi ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questa assunzione precoce sia il segnale della qualità di un’università aperta e connessa. «È questa l’università che siamo impegnati a costruire: aperta, connessa e capace di accompagnare i giovani verso percorsi professionali di alto profilo, rendendoli protagonisti dell’innovazione di domani», ha dichiarato il Rettore, ribadendo come il dialogo tra scienza e industria sia ormai una realtà consolidata e capace di generare occupazione qualificata sul territorio.
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