Giovedì 23 aprile, la Sala Rivera di Palazzo Fibbioni a L’Aquila ospiterà una giornata di riflessione dedicata all’integrazione dei rifugiati attraverso i percorsi accademici. L’evento, come riportato in una nota dell’Adsu L’Aquila, si svolge nell’ambito del Coolture Fest 2026 per le celebrazioni de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura e vede la collaborazione tra l’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari, l’Ateneo aquilano, il Conservatorio “A. Casella” e l’Accademia di Belle Arti. Il focus della giornata risiede nel valore dei corridoi universitari, intesi non solo come accesso sicuro alla formazione, ma come strumento concreto per contrastare la marginalità sociale. Secondo quanto sintetizzato dal comunicato, il programma prevede gli interventi di esperti quali Salvatore Lanuzza, Francesca Colella e Salvatore Santangelo, arricchiti da momenti artistici e musicali a cura degli studenti delle istituzioni di alta formazione cittadine. La sessione si concluderà con una tavola rotonda che vedrà il confronto tra rappresentanti politici locali di diversi schieramenti, moderata dal direttore dell’Adsu, Michele Suriani. L’obiettivo dell’iniziativa, ribadito dai vertici dell’ente, è quello di riaffermare il ruolo centrale del diritto allo studio nel costruire una società inclusiva, dove la cultura diventi il ponte fondamentale per l’inserimento sociale e professionale dei soggetti più fragili.
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