Nella cornice del Somarodrono, in località Lagozzo, il Palio dei Somari Sindaci ha rappresentato molto più di una manifestazione folkloristica. Organizzato dalla Pro Loco di Amatrice, l’evento si è confermato come uno dei momenti più significativi di aggregazione per i territori colpiti dal sisma del 2016, capace di unire istituzioni e cittadini in un clima di condivisione e memoria. Il corteo storico, arricchito dalla partecipazione della Quintana di Ascoli Piceno e accompagnato dai gruppi di Leonessa e Antrodoco, ha dato avvio a una giornata che ha visto la presenza di 18 sindaci del cratere. Un’occasione per ribadire il senso di appartenenza e la volontà di proseguire insieme il percorso di rinascita. La gara, come da tradizione, ha riservato momenti imprevedibili legati alla natura degli animali, ma si è svolta in un contesto di grande partecipazione. I rappresentanti dei comuni di Accumoli, Campotosto, Capitignano, Montegallo, Venarotta, Arquata del Tronto, Cascia, Contigliano, Borbona, Ascrea, Cittareale e Rieti hanno preso parte alla sfida, trasformandola in un momento di confronto simbolico tra comunità. A imporsi è stata la delegazione di Montereale, grazie alla prestazione del fantino Mattia Bonanni, che ha conquistato il primo posto davanti a un pubblico numeroso, tra cui il commissario alla Ricostruzione Guido Castelli. Particolarmente significativa è stata la partecipazione della città di Teramo. Nonostante l’assenza del sindaco, il comune ha comunque preso parte alla manifestazione distinguendosi nella cosiddetta “sfida al contrario”, ovvero la competizione per il Campanaccio, riconoscimento simbolico destinato all’ultimo classificato. La delegazione teramana ha raggiunto il secondo posto, sfiorando l’assegnazione del premio, poi conquistato da Montegallo. Un risultato che, pur nella sua natura simbolica, evidenzia una partecipazione concreta e uno spirito di adesione pieno ai valori dell’iniziativa. Accanto alla competizione, la manifestazione ha mantenuto anche momenti dedicati alla valorizzazione culturale, come la premiazione della Dama del Palio, assegnata quest’anno a Mariachiara Bulzoni, succeduta a Lucia Rosati. Il Palio dei Somari Sindaci continua così a rappresentare un appuntamento centrale per le comunità coinvolte: non solo una rievocazione tradizionale, ma un’occasione per rafforzare legami istituzionali e sociali, trasformando una memoria difficile in un percorso condiviso di rilancio. In questo contesto, anche la partecipazione di Teramo assume un valore che va oltre il risultato sportivo, contribuendo a consolidare una rete territoriale basata su collaborazione e continuità. Fotogalleria: