Il gruppo consiliare “Uniti per Civitella” interviene sulla gestione del territorio a seguito delle recenti criticità infrastrutturali e meteorologiche, sostenendo che quanto accaduto sul Trigno impone una riflessione che va oltre l’emergenza del momento e che la sicurezza non può essere affrontata solo dopo un crollo. Secondo gli esponenti di minoranza, la prevenzione e la manutenzione costante sono le uniche strade per evitare che le criticità diventino tragedie, poiché non si tratta di fatalità ma di situazioni prevenibili attraverso controlli seri e responsabilità amministrativa. In merito alla sospensione delle attività didattiche, il gruppo dichiara che la chiusura delle scuole incide sul diritto allo studio e non può diventare una risposta automatica, aggiungendo come tale misura si renda spesso necessaria non per l’intensità dell’evento meteo, quanto per le condizioni precarie delle arterie stradali. “Uniti per Civitella” ricorda di aver segnalato più volte tratti deteriorati e infrastrutture fragili, sottolineando come il cedimento del muro verso Ripe sia emblematico di una situazione aggravata dal passaggio di mezzi pesanti e già nota agli uffici. Viene inoltre citato il caso della strada vicino al campo sportivo, collegamento fondamentale per il capoluogo, definita particolarmente pericolosa in presenza di piogge e priva degli interventi necessari nonostante le segnalazioni formali. Il comunicato evidenzia un paradosso per cui si chiudono le strade senza agire in modo strutturale, concludendo che non si può continuare a gestire l’ordinario come emergenza perché la sicurezza deve essere considerata una priorità collettiva e non un semplice costo.
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