A Nerito è stata posata la prima pietra della nuova scuola “Don Michelangelo Forti”, unico presidio scolastico del comprensorio per infanzia e primaria. L’intervento, finanziato con 3 milioni di euro dalla struttura commissariale per la ricostruzione, prevede la realizzazione di un edificio moderno e antisismico destinato ad accogliere circa 40 bambini. L’opera è considerata un elemento strategico per il territorio, sia sul piano educativo sia come presidio sociale per le aree interne. “La ricostruzione non è solo ripristino, ma investimento sul futuro delle comunità”, ha dichiarato Marco Marsilio, sottolineando l’importanza di garantire servizi essenziali per contrastare lo spopolamento e sostenere chi sceglie di vivere in montagna. La presenza dei bambini, protagonisti di un breve momento di animazione, ha simbolicamente rappresentato il valore sociale e comunitario del nuovo edificio scolastico. Alla cerimonia hanno partecipato oltre a Marsilio, l’assessore Umberto D’Annuntiis, i consiglieri regionali Paolo Gatti, Marilena Rossi e Sandro Mariani, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il senatore Etel Sigismondi, il Commissario straordinario Guido Castelli, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il sindaco di Crognaleto Orlando Persia, la dirigente scolastica Marianna Lostagnaro, insieme alle autorità locali e alla comunità.