Dal 16 marzo è operativo in Abruzzo, con coinvolgimento diretto della provincia di Teramo, il nuovo sistema di Distribuzione per Conto (DPC) dei dispositivi medici per i pazienti diabetici. L’iniziativa, regolata da un accordo tra la Regione Abruzzo, Federfarma ed Assofarm, permette il ritiro di aghi da insulina e strumenti per il monitoraggio della glicemia capillare presso le farmacie territoriali, eliminando l’obbligo di rivolgersi alle farmacie ospedaliere. L’accesso al servizio è condizionato dal possesso di un Piano terapeutico digitalizzato rilasciato dal diabetologo. I pazienti che dispongono ancora di documentazione in formato cartaceo continueranno a usufruire del precedente sistema di distribuzione ospedaliera fino alla prima visita utile per il rinnovo o la revisione del piano. Il completamento della transizione verso il nuovo modello è previsto entro il 31 dicembre 2026. Secondo quanto illustrato dal direttore del Servizio farmaceutico territoriale Ilenia Senesi, l’operazione si inserisce in una strategia di potenziamento della medicina di prossimità, mirata a rendere l’assistenza più capillare e vicina ai luoghi di residenza dei cittadini. L’obiettivo è incrementare l’efficienza del servizio per migliaia di utenti residenti sul territorio regionale. Il presidente di Federfarma Teramo, Oreste Di Mattei Di Matteo, ha evidenziato come il nuovo assetto trasformi la farmacia nel primo punto di contatto per la gestione della cronicità. Oltre alla funzione logistica di consegna dei presidi, il modello prevede un ruolo attivo del farmacista nell’educazione all’uso corretto dei dispositivi, con l’intento di garantire continuità nel monitoraggio e ridurre l’impatto logistico della patologia sulla vita quotidiana dei pazienti.