Si è svolta ieri al Palazzetto dei Nobili la tappa aquilana del Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa, iniziativa sostenuta dall’Unione Europea – NextGenerationEU e promossa con Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Unioncamere e Invitalia. L’incontro, dedicato al ruolo delle competenze femminili nello sviluppo economico, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo scientifico e del sistema produttivo.
Dopo i saluti di Antonella Ballone, Ersilia Lancia e Marianna Scoccia, il dibattito è stato introdotto da Tiziana Pompei, che ha richiamato l’attenzione sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile. Una tavola rotonda moderata da Angelo De Nicola ha poi coinvolto esponenti di INFN Gran Sasso, Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise, Trenitalia e ABI Abruzzo.
Nel suo intervento, Antonella Ballone ha evidenziato come «il talento femminile non sia una riserva indiana dell’economia, ma la sua avanguardia», invitando le imprenditrici a proseguire nel loro percorso perché «il vostro sguardo è la forza che muove questo territorio». I dati camerali confermano il peso delle imprese in rosa: oltre 15.500 realtà attive, un tasso di femminilizzazione del 24,5% e una crescita del 19% delle società di capitale guidate da donne negli ultimi cinque anni.

La Camera di Commercio Gran Sasso ha inoltre ribadito il proprio impegno economico: un milione di euro stanziato tra il 2021 e il 2025 per sostenere nuove imprese femminili e giovanili, con un budget salito a 300.000 euro nel 2025 e 106 domande finanziate.

Spazio infine all’innovazione con la proiezione delle clip delle aziende vincitrici del Premio W-IN. Annalisa Del Cane, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile, ha spiegato che «il premio valorizza la capacità delle competenze femminili di generare trasformazione, rendendo l’innovazione al femminile un pilastro della competitività locale».