Presso il Liceo Artistico “F. A. Grue” di Castelli si è tenuto l’incontro promosso dal Lions Club Isola del Gran Sasso Valle Siciliana dedicato alla gentilezza intesa come infrastruttura etica e principio di legalità. L’evento, coordinato dalla giornalista Lisa Di Giovanni, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo scolastico, istituzionale e associativo in un dialogo volto a declinare il valore della responsabilità e della coesione sociale. La dirigente scolastica Giovanna Falconi ha aperto i lavori sottolineando l’importanza della formazione integrale della persona, mentre il viceprefetto di Teramo Federico Malavasi ha evidenziato come il rispetto delle norme debba radicarsi in una cultura delle relazioni in cui l’altro sia visto come interlocutore.

Il presidente del club Alberto D’Alberto e la presidente di zona Amelide Francia hanno approfondito il legame tra etica e leadership, definendo la gentilezza l’arma più efficace per disarmare e uno strumento per orientare la cura della collettività. Sul piano giuridico, il magistrato Emanuele Ursini ha offerto una riflessione sul rapporto tra rigore normativo e umanità, indicando nell’ascolto e nella correttezza dei comportamenti i mezzi necessari per la prevenzione dei conflitti. Le conclusioni sono state affidate al governatore del Distretto 108A Stefano Maggiani, il quale ha ribadito che la gentilezza non è debolezza, ma forma evoluta di leadership sociale, richiamando il valore della progettualità verso il futuro. A margine del dibattito, sono state consegnate alcune opere ceramiche realizzate dagli studenti, tra cui lavori destinati a Monica Passamonti e Antonino Orsatti, che hanno tradotto visivamente i concetti di resilienza, ascolto e responsabilità trattati durante la mattinata.