Qualcosa si muove in via Longo a Teramo, dove la riqualificazione delle palazzine sembra aver imboccato un primo passo. Dopo anni di attesa e diversi ostacoli burocratici, l’assessore Di Marcantonio si appresta, si spera a breve, a incontrare i progettisti per esaminare la versione aggiornata dell’intervento, rimodulata secondo le prescrizioni della Sovrintendenza che hanno impedito ampliamenti volumetrici. L’operazione partirà dal recupero di uno dei due edifici attualmente sgomberati attraverso l’attivazione di un mutuo da 2,5 milioni di euro. In una fase successiva si dovrebbe provvedere all’efficientamento energetico delle restanti palazzine ancora abitate.