Il panorama delle produzioni tipiche delle province di L’Aquila e Teramo si prepara a un importante salto di qualità sul fronte della tutela internazionale. La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha infatti ufficializzato la candidatura di tre storiche filiere produttive locali al marchio di Indicazione Geografica (IG) per i prodotti artigianali e industriali. Nello specifico, l’iter riguarda le prestigiose ceramiche di Castelli, l’arte orafa aquilana e la tradizione della selleria abruzzese.

La presidente della CCGS, Antonella Ballone

L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo europeo recentemente rinnovato che mira a estendere ai manufatti non agricoli le medesime garanzie di origine già consolidate per il settore alimentare. L’obiettivo principale è la creazione di uno scudo giuridico capace di contrastare i fenomeni di contraffazione e la concorrenza sleale, garantendo al contempo ai consumatori la tracciabilità e l’autenticità delle lavorazioni. Il presidente dell’ente camerale, Antonella Ballone, ha sottolineato la rilevanza strategica di questo passaggio per l’economia regionale. Queste produzioni non sono solo prodotti, ma pezzi d’identità del nostro territorio ha affermato Ballone, precisando che con l’ottenimento del marchio IGP, queste arti secolari riceveranno finalmente la stessa tutela legale riservata ai grandi prodotti dell’agroalimentare, proteggendo le nostre imprese dalle imitazioni e valorizzando la maestria dei nostri artigiani.

La selleria abruzzese, un patrimonio culturale da conservare

Il percorso burocratico prevede una fase di stretta collaborazione tra le imprese e il sistema camerale, impegnato nel ruolo di supporto tecnico per la redazione dei disciplinari di produzione. Tali documenti dovranno definire con estrema precisione i metodi di lavorazione, l’origine delle materie prime e il legame storico con l’area geografica di riferimento. Una volta completato l’iter, i produttori potranno fregiarsi di un marchio riconosciuto in tutta l’Unione Europea, consolidando la reputazione dei distretti produttivi del Gran Sasso sui mercati esteri.