Si è svolta ieri a Teramo la prima uscita dell’Unità di Strada, un’iniziativa che segna un passaggio importante nel rafforzamento delle politiche sociali comunali rivolte alle persone più fragili. Un debutto che si inserisce in un sistema di interventi già strutturato e operativo sul territorio. Come evidenziato dal vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Stefania Di Padova, «si tratta di un momento importante che si inserisce e va a rafforzare il sistema di interventi già messi in atto dal Servizio Sociale comunale a favore delle persone più fragili».
L’Unità di Strada va ad aggiungersi al Pronto Intervento Sociale, attivo con numero dedicato h24, ai percorsi di Housing e alla Stazione di Posta, ampliando ulteriormente, informa una nota, la capacità del Comune di intercettare il bisogno e di offrire risposte concrete e tempestive. «Un progetto che si aggiunge al Pronto Intervento Sociale, ai percorsi di Housing e alla Stazione di Posta, ampliando ulteriormente la capacità della città di intercettare il bisogno, essere presente sul territorio e offrire risposte concrete», sottolinea Di Padova. Il primo giro dell’Unità di Strada ha interessato il centro cittadino e alcune aree periferiche, restituendo una situazione complessivamente tranquilla. Presso la stazione ferroviaria sono state incontrate quattro persone: tre cittadini pakistani in attesa di asilo politico e un cittadino italiano con residenza fuori comune.
L’intervento si è concentrato non solo sul monitoraggio, ma soprattutto sul contatto umano e sull’ascolto. «Oltre al contatto umano e all’ascolto, sono stati distribuiti generi alimentari, coperte e kit per l’igiene personale», spiega l’assessore, ricordando come «piccoli gesti concreti diventino segni di vicinanza, cura e riconoscimento della dignità e dei diritti fondamentali di ogni persona». Questa prima uscita rappresenta l’avvio di «un ulteriore tassello di una rete di interventi già strutturata, fondata sulla solidarietà, sulla prossimità e sull’attenzione costante verso chi vive una condizione di difficoltà». Un impegno chiaro e continuo, che racconta la visione dell’amministrazione comunale. «A Teramo la comunità sceglie di esserci, con continuità, umanità e responsabilità», conclude il vice sindaco Stefania Di Padova.













