Il presidente Camillo D’Angelo, questa mattina in conferenza stampa, ha risposto alle critiche mosse dal gruppo consiliare “La Forza del territorio” in merito all’utilizzo da parte della Provincia della graduatoria di idonei del concorso per categoria A del Comune di Valle Castellana dove è sindaco.
Contestualmente si è svolta la Commissione di vigilanza e garanzia presieduta dal consigliere di minoranza Pietro Adriani e che ha visto la partecipazione dei Dirigenti interessati e della Segretaria Generale (oltre che dei componenti di diritto, Luciano Giansante, Libera D’Amelio, Maria Cristina Cianella) chiamati a illustrare le procedure seguite dalla Provincia nell’utilizzo della graduatoria.
Per il presidente D’Angelo, si legge in un comunicato, “la Forza del territorio è entrata pesantemente su questioni che riguardano persone e famiglie, che attengono alle scelte di vita e lavoro e hanno scelto di fare alcuni nomi e non altri. Hanno attaccato il vicesindaco di Roseto già presente dal 2023 in una graduatoria dell’Ente per categoria C, quindi superiore a quella con la quale è stato assunto a metà tempo oggi. Hanno scelto di colpire le persone e non le scelte di fondo di questa amministrazione – si legge ancora nel comunicato – che dopo un blocco di assunzioni che è durato un decennio ha rimesso in moto una macchina amministrativa che stentava a far fronte agli impegni sempre crescenti. Abbiamo assunto 118 persone fra concorsi e attingimenti da altre graduatorie, altre 34 persone risultate idonee nei nostri concorsi sono stati assunti in una decina di altri Enti. Enti di tutti i colori politici. Se parliamo di opportunità allora dovremmo andare a verificare gli incarichi, le assunzioni e le consulenze di tutti gli enti. Quello che credo, quindi – conclude la nota – è che non bisogna scendere su questo livello di scontro, alzando l’asticella del confronto politico“.
Ascolta Camillo D’Angelo













