Questa mattina il presidente della Provincia Camillo D’Angelo ha incontrato i dipendenti della società pubblica di trasporto abruzzese TUA SpA nella sede di Giulianova, esprimendo solidarietà e sostegno alle ragioni dello sciopero in corso.

Nel corso dell’incontro, D’Angelo ha sottolineato l’ampia partecipazione alla mobilitazione, definendola rappresentativa di un disagio diffuso. «Uno sciopero molto partecipato che trova tutto il nostro sostegno», ha dichiarato, evidenziando come la Regione si trovi ad affrontare problematiche irrisolte sia sotto il profilo gestionale sia su quello della programmazione strategica. Secondo il presidente, mancherebbe una pianificazione coerente nel medio e lungo periodo.D’Angelo ha inoltre criticato le recenti scelte regionali in materia di spesa pubblica, sostenendo che i tagli vengano effettuati senza una chiara visione complessiva e senza una valutazione adeguata delle ricadute sugli utenti. «La Regione sta raschiando il fondo del barile, tagliando dove può e in maniera raffazzonata», ha affermato.Nel suo intervento, il presidente ha posto l’attenzione sulle conseguenze delle riduzioni che hanno interessato il trasporto pubblico locale, con effetti rilevanti sulle aree interne, sui lavoratori pendolari e sugli stessi dipendenti di TUA SpA. Le ricadute più significative, ha osservato, riguarderebbero la qualità del servizio offerto e la tenuta futura di un’azienda pubblica considerata strategica per l’intero territorio abruzzese.«Le conseguenze più gravi sono sulla qualità del servizio e mettono in seria discussione il futuro di un’azienda pubblica così strategica per l’intero Abruzzo», ha concluso D’Angelo.












