Si chiude anzitempo l’esperienza amministrativa guidata da Rinaldo Seca, dopo le dimissioni di due consiglieri di maggioranza (Vedi link in coda). Con la formalizzazione delle dimissioni del primo cittadino, il Comune di Castelli entra ufficialmente in una fase di commissariamento che porterà l’ente fino alle prossime elezioni. La decisione, maturata a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato, segna il punto di rottura definitivo dopo giorni di forti tensioni politiche interne alla maggioranza. Fino all’ultimo, il sindaco aveva cercato di ricucire lo strappo definendo la crisi istituzionale come un paradosso e riconducendo i contrasti a una normale dialettica politica, simile a quella che caratterizza molti enti locali. Nonostante i suoi appelli al senso di responsabilità e l’ipotesi tecnica di ricorrere alle surroghe dei consiglieri per garantire la continuità del governo cittadino, i tentativi di mediazione non hanno prodotto i risultati sperati, rendendo inevitabile il passo indietro definitivo. La palla passa ora al Prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, che avrà il compito di nominare un commissario prefettizio per la guida provvisoria dell’amministrazione. Questa figura istituzionale dovrà gestire l’ordinaria amministrazione e garantire il funzionamento degli uffici in un momento particolarmente delicato per il territorio. La gestione straordinaria dovrà infatti occuparsi della continuità dei progetti in corso e del rispetto delle imminenti scadenze burocratiche, traghettando la comunità locale verso il nuovo appuntamento elettorale.

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