La stagione invernale di Prati di Tivo prosegue senza l’avvio degli impianti di risalita, ma la vicenda giudiziaria e gestionale che ne ha bloccato il funzionamento sembra vicina a un punto di svolta. A seguito dell’ultima pronuncia della Corte d’Appello de L’Aquila, che ha visto soccombente il gestore Marco Finori, è stata infatti programmata la riconsegna ufficiale dei beni. L’operazione avverrà a partire dal prossimo 15 gennaio e sarà coordinata dall’assistenza di un ufficiale giudiziario.I liquidatori della GST hanno confermato che alle operazioni di subentro prenderanno parte anche diversi tecnici di fiducia. Il loro compito sarà quello di effettuare una ricognizione puntuale e verificare lo stato di conservazione delle strutture e degli impianti, un passaggio considerato indispensabile visto il prolungato periodo di inattività. Sebbene la località debba affrontare un altro Capodanno con le stazioni chiuse, i vertici della società proprietaria guardano con ottimismo al futuro, dichiarando che se tutto va come auspichiamo potrebbe essere l’ultimo. Parallelamente alla procedura di riconsegna, resta aperto il fronte legale con il processo di appello promosso dalla Finori srl, iniziato lo scorso 15 dicembre. Tuttavia, la GST ha ribadito la propria serenità in merito all’evoluzione della controversia, sottolineando come, dopo tre pronunce di tribunali a favore della GST confidiamo che la strada verso il ritorno alla legalità sia stata tracciata. L’obiettivo resta ora quello di ripristinare la piena funzionalità del comparto turistico nel più breve tempo possibile.
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