Si è svolta ieri a Pescara, al teatro Sant’Andrea, la prima edizione del premio “Io Sono. Riconoscimento delle esperienze virtuose di immigrazione nel nostro territorio”, promosso da Uil Abruzzo con il patrocinio del Comune di Pescara e in collaborazione con Caritas Abruzzo Molise e Officina della Legalità del Premio nazionale Paolo Borsellino. L’iniziativa ha voluto valorizzare percorsi di integrazione riuscita nel mondo del lavoro e della società.
All’evento hanno partecipato il segretario nazionale Uil Santo Biondo, il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo, il responsabile regionale immigrazione Uil Massimo Longaretti, l’assessore comunale Valeria Toppetti, il delegato Caritas Abruzzo Molise Corrado De Dominicis, il questore di Pescara Carlo Solimene, premiato per il lavoro della Polizia di Stato sul tema dell’integrazione, e in collegamento video il rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari. In platea anche circa 300 studenti delle scuole del territorio. «Io Sono non è solo un riconoscimento, ma un impegno collettivo verso una società aperta e inclusiva», ha affermato Biondo, sottolineando la necessità di politiche per un’immigrazione regolare e di servizi adeguati a favorire integrazione, legalità e lavoro dignitoso.
Sono state premiate quattro storie di lavoratori stranieri: Sara Ibrahimi, Alì Younes, Samer e Barjam, esempi di integrazione nel settore sanitario, edile, commerciale e dei trasporti. Altri riconoscimenti sono andati al Comune di Pescara, alla Uil nazionale e alla Caritas Abruzzo Molise. La mattinata è stata accompagnata dalle musiche del duo Mediterraneo. «Vogliamo ribaltare una narrazione che spesso associa l’immigrazione solo alla cronaca nera», ha spiegato Lombardo, evidenziando come le storie premiate dimostrino il contributo positivo dei lavoratori stranieri. Il segretario Uil Abruzzo ha annunciato l’intenzione di rendere il premio un appuntamento annuale e ha sollecitato l’avvio di un tavolo regionale sull’immigrazione che coinvolga istituzioni e parti sociali per rafforzare le politiche di integrazione lavorativa e sociale.













