Ladri di biciclette. Nulla a che fare con il capolavoro di De Sica, ma soltanto una banale azione criminosa sempre più frequente nel terzo millennio per via del costo quasi proibitivo delle e-bike, dai rivenditori autorizzati. Circostanza che alimenta purtroppo di molto il “mercato del rubato”. Due di queste sono sparite a Sulmona, in pieno centro, in corso Ovidio, insieme ad una borsa. I presunti responsabili, sono stati tuttavia presto identificati dai carabinieri. Sono un 60enne di Bugnara e un 50enne di Castel di Sangro, entrambi denunciati per furto aggravato di cose esposte alla pubblica fede.
Le e-bike appartenevano a due residenti del centro storico che le avevano lasciate in strada, mentre la borsa, di proprietà di una donna, si trovava nei pressi di un’attività commerciale. Per identificare i responsabili del furto è stata determinante l’analisi della videosorveglianza. Il 60enne sarebbe risultato coinvolto anche in un altro furto. All’interno di un ristorante avrebbe rubato il telefono cellulare a un cliente. Secondo gli inquirenti, “la rapidità delle indagini e l’utilizzo delle telecamere hanno permesso di individuare i responsabili in tempi brevi”.













