La TASP Mediterranea Teramo supera nettamente la New Fortitudo Isernia 33-74, centrando il sesto successo nelle ultime sette gare, ma il largo margine non basta a soddisfare coach Simone Stirpe. La squadra biancorossa, ancora priva del titolare Tommaso D’Isidoro, consolida la propria crescita, pur lasciando intravedere ampi margini di miglioramento.

Al rientro dalla trasferta, l’allenatore teramano non nasconde la delusione per l’approccio al match: “Nonostante la larga vittoria non posso essere contento della prestazione dei ragazzi perché abbiamo disputato senza ombra di dubbio il peggior primo tempo della stagione. Ci voleva più durezza mentale e invece abbiamo giocato i primi 20 minuti in maniera pessima sul piano dell’atteggiamento”. Una partenza sottotono che ha permesso ai padroni di casa, impegnati nella lotta salvezza, di restare in partita fino all’intervallo.

La reazione è arrivata nella ripresa, quando Teramo ha alzato intensità, percentuali e ritmo, scavando il solco decisivo: “Nel secondo tempo abbiamo trovato migliori conclusioni e siamo riusciti ad ampliare il divario e a mandare in porto la gara”, ha aggiunto Stirpe, già concentrato sui prossimi impegni che chiuderanno il 2025: la trasferta insidiosa di Giulianova e il match interno contro San Salvo. “Lavoriamo con la giusta mentalità per limare i nostri difetti: solo così i nostri sforzi verranno premiati”.