Il 9 dicembre 2024, presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Marta Iannetti, dedicato alla memoria della giovane ricercatrice teramana e volto a valorizzare studi antropologici e opere creative in linea con i suoi interessi di ricerca (*). Promosso da Bambun APS insieme alla famiglia Iannetti e a Tramontana Network, con il sostegno di istituzioni accademiche e territoriali, il premio ha selezionato tre lavori tra numerosi contributi internazionali.

Marta Iannetti

Per la tesi magistrale è stata scelta Maria Elena Marabotto Petrelluzzi, con una ricerca sul cinema palestinese come spazio di costruzione identitaria; per la tesi di dottorato è stata premiata Maria Coma-Santasusana, autrice di un’etnografia sui pastori nomadi tibetani e sul loro rapporto etico e spirituale con gli animali; per la sezione creativa è stata selezionata Annagrazia Graduato con l’opera audiovisiva Lettera a Lidia, costruita a partire dagli archivi digitali del Tramontana Network. La giornata prevede interventi istituzionali e accademici e la presentazione dei lavori vincitori, coordinata da Gianfranco Spitilli.

(*) L’Opera di Marta Iannetti:

L’opera di Marta Iannetti si basa sullo studio delle culture montane e delle esperienze femminili all’interno dei sistemi sociali appenninici e rurali. Il suo lavoro unisce antropologia medica, antropologia culturale e ricerca etnografica sul campo, esplorando come i corpi, i saperi e i ruoli delle donne si modellino tra tradizioni, migrazioni, pratiche terapeutiche e forme di gestione comunitaria. Dalle parteras dell’Oaxaca alle comunità pastorali di Pietracamela, Iannetti mette al centro le storie, i gesti e le competenze delle donne, mostrando come esse custodiscano, trasformino e trasmettano il patrimonio culturale dei territori.