Sarebbero due ragazzini di quattordici anni i presunti autori del fuggi fuggi generato stamani da uno spray urticante, sembra al peperoncino, al liceo Marconi di Pescara.
Uno di questi avrebbe portato con sé la bomboletta spray e il suo amico avrebbe poi provveduto a spruzzare il gas nell’aria all’interno della scuola. Un gesto che sa tanto di ragazzata, il quale, tuttavia, ha comunque costretto due studenti e un’insegnante a ricorrere ad un intervento medico, anche se di lieve entità.
Guai peggiori sono stati evitati grazie all’evacuazione dell’edificio decisa dalla dirigente scolastica. Negli analoghi episodi precedenti, il 16 ottobre nello stesso liceo e il 6 novembre al Mibe di viale Kennedy, furono decine le persone che dovettero ricorrere alle cure dei sanitari. In quell’occasione i responsabili non furono individuati.
Sono i Carabinieri, ora, ad occuparsi della vicenda, i cui sviluppi si conosceranno nei prossimi giorni.













