L’Aquila ha inaugurato la quarta edizione della Fiera Internazionale del tartufo, evento che si configura come una vetrina per le eccellenze regionali e un trampolino di lancio verso i mercati esteri. Il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha tenuto a battesimo l’imponente spazio fieristico allestito in piazza Duomo, sottolineando l’assoluto respiro internazionale dell’iniziativa e dichiarando che la “location che non ha nulla da invidiare ad alcuna altra fiera”.
La manifestazione ha registrato diverse presenze internazionali, tra cui il Ministro Consigliere dell’Ambasciata giapponese e media stranieri, a testimoniare la crescita esponenziale dell’evento. Imprudente ha evidenziato come l’obiettivo sia “raccontare e far capire quella che è la forza di una regione che ha l’eccellenza nel suo DNA, una biodiversità incredibile, tre parchi nazionali, un parco regionale, una qualità ambientale e di vita grazie ai prodotti di una terra unica nel suo genere”, annunciando inoltre la prossima presenza delle Ambasciate della Romania e del Belgio.
Tra le novità di questa edizione, il debutto della recente DOCG Casauria, con vini abbinati al tartufo, e il lancio di una guida ai panettoni artigianali d’Abruzzo. Il vicepresidente ha rimarcato che “i primi risultati di in termini di conoscenza dei nostri prodotti e di produzione stessa di valore e di nuove opportunità commerciali cominciano ad esserci” e ha esortato a continuare a lavorare uniti per la crescita della regione, citando l’avvio di nuove partnership come quella con le Grotte di Stiffe. Imprudente ha definito questo approccio un “vero e proprio modello Abruzzo” per la promozione delle specificità, che vede la collaborazione di Camere di Commercio, GAL, Fondazioni, ARPA, ARAP e il Consorzio di Tutela Vini.













