La XXXI edizione di Scena d’Autunno – Stagione di Teatro, Letteratura, Cinema d’essai e altro… ospita un evento speciale: venerdì 21 novembre alle ore 21.00, sul palco dello Spazio Tre Teatro, debutta Don Chisciotte 2.0 – Sono tornato, operetta morale in CineprOsa scritta e diretta da Milo Vallone, che sarà in scena insieme a Massimiliano Elia.

Lo spettacolo mette al centro il leggendario cavaliere creato da Miguel de Cervantes, immaginato in un sorprendente ritorno ai giorni nostri. Nel testo curato da Vallone, Don Chisciotte non è mai realmente morto: come afferma il protagonista stesso, «una figura generata da una penna intinta nel sacro inchiostro dell’arte, non muore mai». L’immortalità del Cavaliere dalla Trista Figura diventa così l’espediente narrativo che lo conduce sulle tracce del suo autore. Seguendo un percorso che lo porta fuori dalla Spagna, Don Chisciotte approda in Abruzzo, terra in cui – secondo fonti storiche – Cervantes avrebbe vissuto alcuni mesi al servizio dei Duchi d’Acquaviva.
Il viaggio identitario del personaggio si intreccia con l’Italia contemporanea e con un linguaggio scenico originale. Lo spettacolo infatti si avvale dell’inedita fusione tra cinema e teatro ideata dallo stesso Vallone nel 2007 e denominata “CineprOsa”, cifra stilistica che accompagna molte delle sue produzioni.
Milo Vallone, attore e regista, vanta una carriera teatrale intensa che lo ha visto protagonista in numerose produzioni nazionali e ospite di importanti festival e teatri italiani. Nel 2010 ha firmato il suo debutto cinematografico con Anno Zero, presentato al Festival di Venezia 2011, cui sono seguiti i film La vita è sogno, Nemici e Arcunt. Ha partecipato come guest a serie televisive per Canale 5, Rai 1, Sky, Paramount Plus e Netflix, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro. È inoltre ideatore e direttore artistico di iniziative culturali di rilievo nazionale, tra cui il Fiume e la Memoria Festival, il Premio Gassman e la scuola di recitazione Cantiere Teatrale Adriatico.
Con Don Chisciotte 2.0 – Sono tornato, Vallone firma un nuovo tassello del suo percorso creativo, offrendo al pubblico una riflessione attuale e poetica sul mito, sull’arte che non muore e sulla capacità dei personaggi letterari di attraversare il tempo per tornare a parlarci.













