Proseguono senza sosta le indagini della Polizia sull’assalto al bus della squadra neroverde, avvenuto durante il rientro dalla trasferta di Recanati, dove il Chieti aveva appena rimediato una sconfitta. Secondo quanto riportato dal quotidiano il Centro , gli investigatori avrebbero già identificato quindici persone sospettate di aver preso parte all’agguato: tutti tifosi riconducibili alla tifoseria organizzata neroverde e rientrati dalle Marche a bordo di un minivan a nove posti.
Uno degli aspetti su cui la Digos sta concentrando l’attenzione riguarda il coinvolgimento di un 37enne, tifoso del Chieti, investito da un’auto nei pressi del luogo dell’imboscata. Gli è stato sequestrato il telefono cellulare per chiarire se si trovasse lì casualmente o se facesse parte del gruppo che avrebbe organizzato l’azione. La sua posizione resta al vaglio degli inquirenti.
L’autista del pullman della squadra, ascoltato dagli investigatori, ha riferito che gli aggressori sarebbero sbucati all’improvviso da dietro alcuni pulmini parcheggiati, lanciando pietre contro il mezzo. Un’azione rapida e coordinata, che ora la Polizia sta cercando di ricostruire in ogni dettaglio attraverso testimonianze, analisi dei dispositivi sequestrati e riscontri video.
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