Domenica 16 novembre 2025 segna una data importante per l’Abruzzo e per il turismo sostenibile: viene ufficialmente inaugurata la Ciclovia dell’Appennino Teramano – “I Cammini della Transumanza”, un ambizioso progetto promosso dal GAL Gran Sasso Laga che unisce sport, cultura e valorizzazione del territorio.
L’evento prenderà il via alle ore 10:30 da Cellino Attanasio, dove è prevista la pedalata inaugurale gratuita insieme al campione di ciclismo Claudio Chiappucci. Il percorso si snoderà tra le colline teramane fino ad Atri, sede della cerimonia ufficiale alle ore 11:45 presso il Teatro Comunale, alla presenza delle autorità locali e regionali.

Durante l’incontro sarà presentata anche la Guida Turistica della Ciclovia, un volume che racconta itinerari, tappe e curiosità di un percorso pensato per promuovere un nuovo modo di vivere la montagna e i borghi interni: lentamente, in bicicletta, a contatto con la natura.
La Ciclovia dell’Appennino Teramano si estende per 346 chilometri, suddivisi in 10 tappe e attraversa 18 Comuni dell’entroterra teramano, seguendo gli antichi tratturi della transumanza. Il progetto mira a creare una rete ciclabile che valorizzi la memoria storica dei percorsi pastorali, collegando borghi, paesaggi naturali e siti di interesse storico e culturale.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Atri, dalla Provincia di Teramo e da numerosi enti locali e associazioni, rappresenta un passo concreto verso la promozione di un turismo lento e sostenibile, capace di generare nuove opportunità economiche e sociali per le aree interne. La partecipazione alla pedalata è gratuita, ma è richiesta la prenotazione al numero 0861 284787.
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO:
L’appuntamento è domenica 16 novembre, alle ore 10.30, a Cellino Attanasio, dove partirà, con la partecipazione di numerose associazioni di ciclismo amatoriale, la pedalata insieme al campione di ciclismo Claudio Chiappucci, soprannominato “El Diablo”, uno dei protagonisti del ciclismo internazionale negli anni ’90, famoso per le sue lunghe fughe e le imprese epiche in montagna. L’arrivo della pedalata ad Atri è previsto alle ore 11:45 circa (evento aperto a tutti e gratuito, con prenotazione via e-mail a: gransassolaga@gmail.com). A seguire, presso il Teatro Comunale di Atri si terrà la cerimonia di inaugurazione della Ciclovia dell’Appennino Teramano e la presentazione della Guida turistica realizzata dal Gal, alla presenza delle autorità locali.

346 KM DI TURISMO LENTO TRA BORGHI, NATURA E STORIA. La Ciclovia si configura come un vero e proprio motore di rilancio e valorizzazione territoriale. L’obiettivo è da un lato, favorire la fruizione del patrimonio naturalistico, culturale e storico dell’Appennino teramano; dall’altro, stimolare le economie locali legate all’ospitalità, alla ristorazione, alle produzioni tipiche e all’artigianato. Il tracciato permetterà di ripercorrere gli antichi cammini della transumanza, patrimonio immateriale dell’UNESCO, connettendo i borghi più affascinanti dell’entroterra, da Atri a Castelli, da Isola del Gran Sasso a Campli e Civitella del Tronto, fino a Teramo, in un viaggio esperienziale adatto a ciclisti, escursionisti e famiglie.
DIECI TAPPE, UNA SOLA IDENTITÀ TERRITORIALE. Il percorso è stato suddiviso in 10 tappe, di lunghezza media compresa tra i 25 e i 45 km. Le strade selezionate – statali, provinciali e comunali – sono state scelte per la loro sicurezza, percorribilità e bellezza paesaggistica. Il tracciato valorizza anche i borghi meno noti, ma ricchi di storia, architettura e tradizione, creando una rete cicloturistica coerente e attrattiva.Il tracciato è stato già rilevato in formato GPX, con una progettazione attenta alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza dei ciclisti e all’accessibilità per utenti di ogni livello. Particolare attenzione è stata dedicata al paesaggio, alla biodiversità e alla valorizzazione del patrimonio architettonico locale. La Ciclovia dell’Appennino Teramano sarà connessa con la Ciclovia Adriatica che attraversa l’intera costa adriatica.

UN’INFRASTRUTTURA COMPLETA, ACCESSIBILE E SICURA. Il progetto punta a rendere il territorio più accogliente e facile da esplorare, grazie all’installazione di oltre 360 nuovi segnali turistici che guideranno residenti e visitatori lungo il percorso. Ogni segnale è dotato di un QR code, grazie al quale è possibile accedere facilmente da smartphone a mappe digitali, informazioni utili e curiosità sui luoghi attraversati. La nuova segnaletica è stata realizzata in piena collaborazione con gli enti che gestiscono le strade del territorio: Anas, l’Amministrazione provinciale e Comuni coinvolti, per garantire standard di sicurezza, uniformità degli interventi e piena tutela del contesto paesaggistico. Una volta completato, il sistema segnaletico garantirà un’esperienza cicloturistica intuitiva, sicura e coinvolgente.
Tutti i contenuti saranno raccolti all’interno di una piattaforma web dedicata, pensata per raccontare il progetto nel suo complesso e valorizzare l’identità del brand “Appennino Teramano”. Gli stessi contenuti saranno anche pubblicati in una Guida cartacea, che verrà distribuita agli operatori turistici del territorio, affinché possano condividerla con i visitatori. Saranno, infine, installati 10 totem informativi all’inizio di ciascuna tappa, posizionati all’interno dei centri storici. Questi totem fungeranno da strumenti di conoscenza della ciclovia, offrendo punti informativi connessi alla rete web e fornendo indicazioni utili per orientare i turisti sulla natura e le caratteristiche del percorso da affrontare.













