Il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri – Edizione 2026, presentato a Roma alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Comandante Generale Salvatore Luongo, celebra la 93ª edizione di una tradizione editoriale ormai simbolo di identità nazionale. Con oltre 1,2 milioni di copie e traduzioni in otto lingue, il calendario è un omaggio al servizio quotidiano dei Carabinieri e al loro legame con i cittadini.
Il tema di quest’anno, “Eroi quotidiani”, racconta — attraverso le opere pop e luminose di René (Luigi Valeno) e i testi intensi di Maurizio De Giovanni — la dedizione silenziosa e costante di chi serve il Paese con umanità e coraggio. Un viaggio artistico e letterario che unisce memoria, impegno e speranza, arricchito da contributi di Aldo Cazzullo e Massimo Lugli, e affiancato da un’agenda e da pubblicazioni dedicate allo sport e ai reparti a cavallo dell’Arma.

Il calendario è stato presentato stamani alla Stampa anche a Teramo, presso il Comando di piazza del Carmine. E’ stata un’ulteriore occasione per incontrare il nuovo comandante provinciale, il colonnello Massimo Corradetti. Durante la conversazione il colloquio non poteva che scivolare sul tema della sicurezza nel teramano. Il comandante ha sottolineato che, pur registrando episodi di microcriminalità — soprattutto furti e spaccio — si tratta di fenomeni sotto costante controllo, comuni ad altre città. E’ importante, ha aggiunto, il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni locali, elementi chiave per una sicurezza partecipata e condivisa.
Il colonnello Corradetti ha infine concluso confermando la volontà di garantire la sicurezza anche nelle frazioni più periferiche, dove la percezione del rischio può essere più acuta.
ASCOLTA IL COLONNELLO MASSIMO CORRADETTI:
In conclusione, l’azione dell’Arma nel teramano riflette lo stesso spirito del Calendario 2026: presenza, fiducia e cura quotidiana verso la collettività.













