Serata di tensione nel quartiere Santa Rita di Lanciano, dove due famiglie Rom residenti nella zona sono venute alle mani in una violenta rissa scoppiata in piazza Aldo Moro. Alla base dello scontro, secondo una prima ricostruzione, ci sarebbero motivi di natura sentimentale.

A fronteggiarsi sarebbero stati, da un lato, un padre con i suoi due figli e, dall’altro, un’intera famiglia composta da padre, madre e sette figli, in gran parte minorenni. Prima dell’esplosione della violenza, un’altra donna sarebbe stata presente durante le fasi di tensione, pur senza partecipare attivamente alla colluttazione.

La lite sarebbe iniziata con pesanti insulti e minacce, fino a degenerare in un vero e proprio scontro fisico. Alcuni residenti hanno segnalato anche la presenza di un uomo di etnia rom che sfrecciava in auto intorno alla piazza, aumentando la confusione.

Sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Lanciano, ma mentre gli agenti tentavano di riportare la calma, i tre uomini avrebbero attaccato la famiglia rivale armati di una mazza e di una roncola. Ne è scaturita una violenta colluttazione con calci, pugni e colpi alla testa.

Vista la situazione fuori controllo, i poliziotti hanno richiesto rinforzi: sul posto sono arrivati numerosi uomini tra polizia, carabinieri e polizia locale. Le forze dell’ordine sono riuscite a sedare la rissa e a riportare la calma in piazza.

Le due armi improprie sono state sequestrate e due degli aggressori sono stati denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. La Polizia di Stato sta ora ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti. Un’informativa è stata trasmessa alla Procura di Lanciano e a quella del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Le indagini proseguono per chiarire ruoli e responsabilità.