Un’articolata inchiesta ha portato al sequestro di beni per circa 100 mila euro e ha svelato una rete di spaccio gestita da una donna di 52 anni e suo figlio di 25, entrambi residenti a Pettorano sul Gizio. L’operazione, che ha avuto la sua svolta decisiva la scorsa settimana (Link in coda), ha documentato ben 640 cessioni di sostanze stupefacenti – tra hashish e cocaina.

Le indagini, partite dal pedinamento di un 32enne che si recava frequentemente a casa degli indagati, hanno fatto leva su un notevole numero di intercettazioni ambientali. Nel mirino degli inquirenti è finito un taccuino contenente un lungo elenco di clienti. Il giro di spaccio è collegato a cinque arresti in flagranza di reato di soggetti che rifornivano o avevano contatti diretti con il duo. Tra i sequestri di droga correlati, si contano trecento grammi di cocaina trovati su un monopattino di un 22enne, sei etti a casa di un 20enne di Pettorano e quantitativi minori a carico di altri tre indagati.

La Procura ha lanciato la controffensiva sequestrando conti correnti, conti gioco, due fabbricati, due terreni e tre auto a madre e figlio. L’accusa di concorso in spaccio è stata estesa anche a un 36enne di Pratola Peligna e un 25enne di Sulmona, mentre le indagini continuano con l’esame dei dispositivi sequestrati, non escludendo ulteriori provvedimenti.

LA NOTIZIA DEL 4 NOVEMBRE: