Azione serrata dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Teramo, in coordinamento con l’Arma territoriale e in linea con le direttive dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che nell’ultima settimana hanno intensificato i controlli su diverse aziende del territorio. L’obiettivo è stato duplice: garantire la tutela e la sicurezza dei lavoratori e, parallelamente, contrastare il fenomeno della percezione indebita di indennità erogate dagli Enti dello Stato.

Gli ispettori hanno concentrato l’attenzione anche su due distinti infortuni gravi. In una nota località balneare, i controlli successivi a un incidente avvenuto a luglio, in cui una donna era stata investita da un velocipede, hanno rivelato irregolarità in un cantiere edile. La vittima era stata costretta a percorrere la carreggiata perché il marciapiede era reso inaccessibile da un cantiere con autorizzazione scaduta, privo di un percorso alternativo sicuro come invece previsto originariamente. L’altro marciapiede, parimenti, risultava inagibile. In un esercizio commerciale, invece, l’infortunio di una dipendente durante la sistemazione del magazzino ha portato alla luce l’uso di attrezzature non conformi e non previste dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con il datore di lavoro sanzionato per violazione degli obblighi di sicurezza.

Le attività investigative hanno permesso di svelare anche due gravi casi di truffa ai danni dello Stato. È stato individuato un lavoratore che operava completamente “in nero” pur risultando percettore di indennità di disoccupazione. L’azienda che lo impiegava è stata immediatamente sospesa e sanzionata. Parallelamente, è stato scoperto un soggetto che aveva prodotto dichiarazioni mendaci per continuare a ricevere l’indennità di invalidità destinata alla figlia, la quale dagli ultimi accertamenti è risultata normodotata. Entrambi i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa ai danni dello Stato, con contestuale segnalazione agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite.

Il bilancio complessivo dei controlli è di €18.925 tra ammende e sanzioni amministrative, a testimonianza dell’impegno costante del NIL di Teramo nella tutela della legalità e della sicurezza sul luogo di lavoro.