Ha preso il via a Rio de Janeiro la missione istituzionale in Brasile dell’Università degli Studi di Teramo, guidata dal rettore Christian Corsi, accompagnato dai professori Barbara Barboni, Angela Di Cesare e Raffaele Mascella. L’obiettivo del viaggio è rafforzare le collaborazioni esistenti ed espandere la rete di cooperazione accademica e scientifica nell’ambito della strategia di internazionalizzazione dell’Ateneo.

La missione è iniziata con due importanti incontri istituzionali: il primo al Consolato Generale d’Italia con il Console Massimiliano Iacchini, esponenti dell’Istituto Italiano di Cultura e il consigliere economico; il secondo presso la Camera di Commercio Italo Brasiliana, dove è stato firmato un accordo per favorire l’ingresso di imprese brasiliane nei progetti di ricerca dell’Ateneo, la mobilità internazionale e l’attivazione di tirocini e collaborazioni per studenti e laureati.

La delegazione ha visitato anche la Fondazione Getulio Vargas, prestigiosa business school brasiliana, e la Finep, agenzia per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione. Significativi anche gli incontri con le università Federal Fluminense, già partner dell’Ateneo teramano in progetti congiunti di medicina veterinaria, e Federal do Rio de Janeiro, tra le migliori in America Latina, con cui è stato raggiunto un accordo di cooperazione accademica.
La missione prosegue a Recife, dove l’Università di Teramo partecipa alla XVIII Assemblea Generale del GCUB, la rete che riunisce oltre cento università brasiliane impegnate nella promozione della conoscenza a livello globale.
«È una missione diplomatica e scientifica di alto profilo – ha dichiarato il rettore Corsi – che rafforza la dimensione internazionale del nostro Ateneo e crea opportunità concrete per studenti, ricercatori e per lo sviluppo del territorio».













