La cantante teramana Flavia La Pasta, entra nel panorama musicale con il brano inedito “Nati Sbagliati”.
“Nati Sbagliati” non è solo una canzone, ma è un viaggio sonoro e culturale che rompe gli schemi. La cantante fonde elementi apparentemente distanti: il dialetto napoletano, l’imponente tecnica del canto lirico e le sonorità avvolgenti del pop.
Il risultato è un brano che esplora le sfumature di una storia d’amore segnata dalla paura di essere vulnerabili, di lasciarsi andare e di perdersi nell’altro. È un testo che dà voce a un sentimento profondo, sospeso tra desiderio e incertezza, nato dall’urgenza di esprimere un’emozione che trova la sua verità nel suono.
L’esordio ha subito catturato l’attenzione del pubblico: in pochissime ore dal lancio, il videoclip ufficiale intitolato Flavia – Nati Sbagliati (Official Video), ha superato quota 1.100 visualizzazioni (1.175 attuali) sul canale YouTube “Flavia”, accompagnato da 67 “Mi piace.”
È possibile visionare il video cliccando sul link: Flavia – Nati Sbagliati (Official Video)
Dietro a questa innovativa proposta musicale c’è un solido background artistico. Flavia La Pasta, nata a Teramo da una famiglia di origini napoletane, ha coltivato fin da bambina la sua passione per la musica, iniziando con lo studio del pianoforte per poi dedicarsi al canto lirico, fino a laurearsi in Canto e Musica da Camera presso il Conservatorio “Braga” di Teramo.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale, sia nell’ambito dell’opera lirica che in quello pop, ed è voce solista del Chorus Novus di Teramo. Il suo progetto di musica inedita, avviato nel 2025, è il punto di arrivo di tutte queste influenze, in cui la sua impostazione vocale di matrice lirica si alterna a quella pop su basi moderne, abbracciando le sue radici con l’uso del dialetto napoletano.













