Con la consegna del Premio Mille Volte Milli all’architetto Guendalina Salimei, va in calendario il penultimo degli eventi per celebrare il bicentenario della nascita della poetessa teramana.

Una serie di iniziative culturali, seminari, allestimenti e sfide letterarie, promossa dall’associazione Tetraktis APS. Con un filo conduttore: l’anima pop di una pensatrice dell’800, innovativa e straordinariamente moderna, ancora oggi fonte di ispirazione e crescita.

L’architetto Guendalina Salimei. A lei è stato attribuito il Premio Mille Volte Milli 2025

L’architetto Salimei, docente alla Sapienza e ricercatrice di fama, incarna perfettamente i canoni ispirati dalla figura di Giannina Milli, pioniera dell’attivismo culturale e sociale femminile.

“Salimei, – si legge nella motivazione – si afferma in campo nazionale attraverso le sue doti di carattere, professionalità e impegno sociale. Il suo percorso si distingue per l’attenzione ai temi del dialogo interculturale, attraverso progetti, attività scientifiche e un’intensa partecipazione al dibattito internazionale“. Qualità che inducono Paola Cortellesi, attrice e regista tra le più amate, a sceglierla come modello per la protagonista del film “Scusate se esisto”.

Il Premio le verrà consegnato il 4 ottobre, nel corso di una cerimonia nella sede della Fondazione Tercas, in Largo Melatino a Teramo. La statuetta raffigura un busto bronzeo della poetessa, opera del maestro Silvio Mastrodascio. Originario di Cerqueto, Mastrodascio è uno scultore noto ai teramani anche per la sfera che orna la rotonda di Porta Romana, all’ingresso della città.

Giannina Milli

L’evento conclusivo delle celebrazioni si terrà invece a metà ottobre a Roseto, nella scuola che porta il nome di Giannina Milli e nella via a lei intitolata. Un grande murales, opera dello street artist Gedo, farà mostra di sè all’ingresso dell’edificio.

Il murales di Gedo dedicato a Giannina Milli

Ascolta Franco Esposito, fondatore e presidente della Tetraktis:

Franco Esposito

Ascolta Clara Taraschi, curatrice del progetto:

Clara Taraschi, curatrice del progetto
Alla presentazione, presso la Fondazione Tercas, c’erano oltre ai promotori, il presidente della Fondazione Vincenzo Piero Di Felice, l’assessore regionale Umberto De Annuntiis, la dirigente scolastica Manuela Divisi, l’assessore comunale Antonio Filipponi e il direttore artistico Renato Pilogallo

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