Si è tenuto ieri presso l’Auditorium dell’Istituto Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo un convegno sul tema “Le sfide educative, pedagogiche e normative della Costituzione repubblicana”. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (A.N.D.E.) in collaborazione con l’Istituto “Delfico-Montauti”, il Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” e l’Associazione A.S.T.E.R., ha acceso i riflettori sull’importanza della Carta Costituzionale a ottant’anni dalla sua stesura.
Il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, ha sottolineato come la Costituzione sia “il baluardo dei principi di libertà e democrazia contro ogni possibile dittatura“, ritrovandosi in tutte le attività della vita. Gli interventi di Laura Quaresimale (presidente A.N.D.E. Abruzzo), Maria Pia Gramenzi (presidente A.S.T.E.R.) e Ombretta Natali (consigliere nazionale A.N.D.E.) hanno introdotto il dibattito sulle finalità dell’evento e delle associazioni.

Momento centrale è stata la lezione della professoressa Maria Gabriella Esposito, ordinario emerito di Teoria e Filosofia del diritto, che ha trattato gli “Aspetti educativi e pedagogici della Costituzione” e le “Sfide normative”, dialogando con il critico letterario e giornalista Simone Gambacorta. Gambacorta ha lodato la relatrice per aver offerto “una lettura ampia e raffinata della nostra Costituzione, con una particolare attenzione allo stato di diritto“, evidenziando come sia “essenziale, oggi più che mai, saper soppesare il senso delle parole“.

La presidente A.N.D.E. Abruzzo, Laura Quaresimale, ha definito l’appuntamento come “un momento di straordinaria rilevanza perché ha offerto un’importante occasione di confronto su un tema centrale per il futuro: il valore educativo della Costituzione“, aggiungendo che “educare alla Costituzione significhi costruire democrazia ogni giorno“. Anche la presidente dell’A.S.T.E.R., Maria Pia Gramenzi, ha parlato di “un invito per le nuove generazioni a rispettare e far rispettare il patrimonio culturale” tutelato dalla legge fondamentale dello Stato.
La dirigente Maria Letizia Fatigati ha infine augurato agli studenti di “essere artigiani della propria vita, costruendola giorno dopo giorno nella forza dei contenuti e dei valori custoditi nel bellissimo libro della nostra Costituzione“.













