La Procura della Repubblica di Vasto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e violazione delle norme antinfortunistiche sull’incidente mortale avvenuto nella notte tra lunedì e martedì all’interno dello stabilimento Prima Eastern di Torino di Sangro. La vittima è Rosario Di Palma, 51 anni, carrellista di Vasto.

Il procuratore capo, Domenico Seccia, riporta Il Centro, ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale Pietro Falco questa mattina alle 9:30. Questo è considerato un atto dovuto per consentire le perizie necessarie a ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente.

Sono state indagate due persone: il rappresentante legale della Pirma Eastern, M.M., e il direttore dello stabilimento, N.D.N. I loro legali hanno già nominato il professor Cristian D’Ovidio come perito di parte per assistere all’esame autoptico, che potrebbe svolgersi già nel pomeriggio per permettere la restituzione della salma alla famiglia.

L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il carrello elevatore guidato da Di Palma si sia bloccato a 30 centimetri da terra durante le operazioni di carico e scarico. La vittima sarebbe scesa dal muletto e, in quel frangente, sarebbe stata travolta da un sacco del peso di una tonnellata, riportando ferite fatali.

Il muletto è stato posto sotto sequestro e nei prossimi giorni un esperto incaricato dalla Procura ne verificherà lo stato. I carabinieri della compagnia di Ortona stanno proseguendo le indagini, che includono l’audizione di molti colleghi della vittima, per fare piena luce sull’accaduto.

La Prima Eastern è un’azienda specializzata nello stampaggio a iniezione di materie plastiche, con 139 dipendenti in Abruzzo, e non aveva mai registrato in precedenza infortuni mortali.